Maurizio Coppola: “Succi garantirà il salto di qualità”

Maurizio Coppola, ex giocatore biancoscudato, l’eroe di Cremona del 15 giugno 1994, è intervenuto in esclusiva a TuttoMercatoWeb, analizzando la situazione attuale della sua ex squadra, nella quale ha militato dal 1993 al 1996.

Il Padova, nonostante l’ottima posizione in classifica, nell’ultimo periodo ha manifestato alcuni problemi difensivi. Come risolverli?
“Il Padova sta disputando una buona stagione, ma i problemi difensivi, soprattutto nell’ultimo mese, sono evidenti ed è palese la necessità di intervenire sul mercato. Secondo me sarebbe necessario un difensore centrale d’esperienza in grado di comandare i movimenti del reparto. Da centrocampo in avanti credo che l’organico sia già apposto così, attendiamo con ansia il ritorno di Davide Succi, sono certo che sarà l’artefice del salto di qualità biancoscudato. Tuttavia sono sicuro che il direttore Rino Foschi farà del suo meglio per rinforzare la rosa”.

Vedi affinità tra questo Padova e quello del 1993/94 che raggiunse la serie A dopo 32 anni?
“Difficile rispondere a questa domanda. All’epoca la squadra era composta da un gruppo di giocatori che stavano assieme da tanti anni, ogni estate la squadra veniva lievemente puntellata e l’obiettivo promozione era nell’aria già da tempo, avendolo fallito per ben due volte all’ultimo minuto dell’ultima giornata del campionato”.

Come giudichi la crisi di risultati biancoscudata lontano dall’Euganeo?
“E’ un normale problema di approccio mentale alle partite. Una squadra imbattuta in casa deve affrontare ogni trasferta con la massima grinta e determinazione, perché la serie B è piena di insidie e non esistono partite facili, nè in casa nè fuori. Sarà compito di Dal Canto riuscire a capire l’origine dei problemi. Tecnicamente parlando, secondo me ogni tanto potrebbe provare la soluzione con Italiano e Milanetto assieme, Cacia e Succi punte centrali, Marcolini a sinistra e Cutolo a destra”.

Ti abbiamo visto recentemente a Padova nel derby contro il Vicenza…
“Il Calcio Padova, la tifoseria e la città rimarranno sempre nel mio cuore. Qui ho trascorso tre anni indimenticabili, culminati dal gol di Cremona che mi ha fatto entrare di diritto nella storia di questo club e che ha permesso alla squadra di tornare in Serie A dopo 32 anni. E’ stata la mia più grande gioia dal punto di vista sportivo, non la dimenticherò mai. Ogni volta che ho l’occasione ritorno a Padova perché qui ci ho lasciato un pezzo del mio cuore”.
Fonte | Alberto Forestieri per tuttomercatoweb.com