Gallozzi presentato al Chievo, Vicente parla del Como, Duplus passa al Guingamp

Sul filo di lana riesce ad accasarsi anche Frederic Duplus, il Sochaux infatti è riuscito alle 23.58 dell’ultimo giorno di mercato a piazzarlo al Guingamp nella Ligue 2 francese. Viene così premiata la perseveranza del presidente dell’En Avant, che strappa il difensore dell’Under 21 in prestito. Duplus aveva espresso il desiderio di rimanere a Sochaux per cercare la ribalta della Ligue 1, ma nelle ultime ore di mercato la dirigenza gialloblu deve avergli suggerito di trovare una sistemazione altrove non avendo assolutamente il posto da titolare, così ora tenterà di vincere la Ligue 2 con il Guingamp, ritrovando i compagni di Nazionale Samassa e Knockaert, compensando in parte la partenza destinazione Lione del Burkinabé, Bakary Konè; un vero peccato non poterlo apprezzare all’ombra del Santo dopo una lunga trattativa.


Maglia numero 11 invece per Marco Gallozzi, che è stato presentato ieri al Chievo Verona a Peschiera del Garda: “Ho saputo dell’interessamento del Chievo all’ora di pranzo, ieri, dal mio procuratore, un po’ come accade l’anno scorso quando passai dal Foligno al Padova. Sono l’uomo dell’ultimo minuto! A parte gli scherzi, arrivo al Chievo per mettermi in gioco, sono alto, magro, la corsa e la profondità negli inserimenti sono le mie caratteristiche principali. Apprezzo molto Krasic in serie A, spero un giorno di arrivare ai suoi livelli”. Sulla situazione creatasi a Padova negli ultimi tempi Gallozzi preferisce glissare.
Il direttore sportivo del Chievo Giovanni Sartori, intervistato da quotidiano veronese “L’Arena”, parla con toni entusiastici di Marco Gallozzi: “Puntiamo molto sul ragazzo del Padova, sono convinto che Di Carlo userà gli strumenti giusti per valorizzarlo”.


Bruno Vicente a Padova Goal parla della sua nuova destinazione dopo l’esordio di ieri contro il Milan: “Sono contento della soluzione Como e dell’opportunità che mi è stata offerta. È arrivata all’ultimo momento e l’ho accettata senza problemi. Avevo bisogno di giocare dopo l’infortunio dello scorso anno e a Padova purtroppo per me si erano chiusi tutti gli spazi. Ieri ho fatto un tempo contro il Milan, è andata abbastanza bene. Un saluto a tutti i tifosi del Padova”.