Si preannuncia il No del Casms per Cittadella a chi è sprovvisto di Tessera

Già prima della festa in piazzetta Pedrocchi c’erano poche possibilità per i tifosi biancoscudati senza Tessera di partecipare alla trasferta di Cittadella in programma domenica. Dopo ciò che è successo sabato sera in occasione della presentazione della squadra, con lo scoppio di un petardo che ha costretto tre giovani a farsi medicare alcune escoriazioni dall’ambulanza sul posto, le possibilità si sono ulteriormente ridotte. Il fatto è stato naturalmente comunicato al Casms, che prenderà una decisione nelle prossime ore. Ma il petardo (soprattutto) e qualche fumogeno di troppo utilizzati in pieno centro – alla presenza di famiglie e bambini – per contestare la Tessera sembrano deporre decisamente contro i ragazzi della tribuna Fattori. Intanto, non appena sarà individuata, la persona che ha lanciato il petardo sarà punita con il Daspo.
Tornando alla trasferta, alla luce dei regolamenti intervenuti a disciplinare la materia per la nuova stagione, il divieto costituisce la regola. Ma si può chiedere, con un protocollo specifico da seguire, che l’Osservatorio conceda il proprio benestare. E in tale senso Cittadella e Padova si sono mosse per tempo, organizzando il tutto già la scorsa settimana, e mettendosi d’accordo sugli aspetti logistici. Congiuntamente hanno inviato la domanda di autorizzazione alla Questura, che ha concesso un via libera di massima. Parere, quello appunto delle Questure competenti, che viene inoltrato al Casms. Ma a quest’ultimo, adesso, sono pervenuti anche i fatti di sabato sera. Come pure è noto che in occasione della trasferta di Coppa Italia con il Bologna, siano andati ugualmente una cinquantina di ultras nonostante ci fosse il divieto per i tifosi senza tessera.


Fonte | Pierpaolo Spettoli per Il Gazzettino