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Tribuna Fattori al Mattino punta il dito contro lo Stadio: “Crollo tifosi? La città detesta l’Euganeo”

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Tribuna Fattori al Mattino punta il dito contro lo Stadio: “Crollo tifosi? La città detesta l’Euganeo”

PADOVA Non smette di imperversare nelle discussioni dei tifosi, il tema del calo del pubblico registrato in questa stagione all’Euganeo, nonostante i buoni risultati offerti dalla squadra di Pea. (A QUESTO LINK L’ARTICOLO-ANALISI DI DUE GIORNI FA DI MATTINO e GAZZETTINO) Con il Padova quarto in classifica, sabato scorso, si è registrato il minimo stagionale di affluenza all’Euganeo, nonchè il record negativo di paganti (834) da quando i biancoscudati sono tornati in serie B nel 2009. Un dato direttamente proporzionale al la tendenza italiana di svuotamento degli stadi, ma che fa comunque effetto visto l’entusiasmo creatosi attorno al Padova nell’ultimo periodo. In merito si è voluta esprimere anche la Tribuna Fattori, intervenendo nella discussione con una lunga disamina del problema tra le pagine del proprio sito ufficiale. leggi tutto…

Euganeo, spettatori paganti in netto calo. L’analisi di Mattino e Gazzettino

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Euganeo, spettatori paganti in netto calo. L’analisi di Mattino e Gazzettino

(Mattino di Padova, infografica Mattino di Padova) Ha sempre sviato il tema, elogiando ogni volta il tifo caloroso dell’Euganeo, ma sabato è rimasto parecchio deluso. Marcello Cestaro, per la prima volta da inizio stagione e forse anche dal ritorno in serie B, si è lamentato della scarsa affluenza allo stadio: «Mi piacerebbe vedere più spettatori», ha sospirato il patron, al termine della gara pareggiata con l’Ascoli. «Magari tanta gente era a fare acquisti, ma la presenza allo stadio è il termometro dell’amore verso una squadra, che stiamo costruendo prima di tutto per loro». Una statistica precisa al dettaglio delle presenze allo stadio non si avrà mai, visto che non sempre tutti gli abbonati sono sugli spalti ad ogni gara. Esempio emblematico la partita con l’Ascoli della scorsa stagione, quando un Padova già fuori dai playoff giocò in un Euganeo deserto, nonostante le presenze ufficiali parlassero di più di 6000 spettatori. leggi tutto…

Il Mattino, l’attesa dei presidenti. Cestaro: “Divertiamoci”, Gabrielli: “E’ ora di espugnare l’Euganeo”

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Il Mattino, l’attesa dei presidenti. Cestaro: “Divertiamoci”, Gabrielli: “E’ ora di espugnare l’Euganeo”

PADOVA Tra Padova e Cittadella non corre certamente sangue avvelenato. Patron Marcello Cestaro tesse le lodi dell’avversario, pronto ad ospitarlo nel proprio salotto per assaporare un match d’alta classifica: «Il derby con il Cittadella è sempre stato bello, pulito e sano sotto tutti gli aspetti», ha detto ieri il cavaliere, «anche tra le due tifoserie. Ho conosciuto per anni Angelo Gabrielli, ora ho un buon rapporto anche con il figlio Andrea. Di fronte al Padova ci sarà una società seria, che ha voglia di lavorare e di vincere com’è giusto che sia. Sul campo sarà battaglia, credo che il Cittadella dimostrerà di aver voglia di correre. Ma al di fuori del gioco, c’è un rapporto da sempre di stima e simpatia». Non si illudano, tuttavia, i tifosi granata. Le parole al miele del presidente celano la sua abituale fame di vittoria: «I giocatori si stanno comportando bene», ha aggiunto dopo aver incontrato la squadra a Bresseo. leggi tutto…

Il Mattino, Marchetti ricorda gli anni a Padova con Salvatori: “Fabrizio, quante botte mi hai dato. Grande stima”

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Il Mattino, Marchetti ricorda gli anni a Padova con Salvatori: “Fabrizio, quante botte mi hai dato. Grande stima”

Intervista doppia tra Stefano Marchetti e Fabrizio Salvatori (A QUESTO INDIRIZZO) a Il Mattino, tra il derby che verrà e i ricordi di un passato comune in biancoscudato.

CITTADELLA Stefano Marchetti, che ricordo ha di Salvatori compagno di squadra ai nel Padova? «Era un vecchio di qualità, tanto che ha dimostrato anche dopo di essere una persona seria. In allenamento mi faceva qualche entrata di troppo. Visto che ero veloce gli andavo via spesso. Scherzi a parte, è una persona che stimo e con la quale ho sempre avuto un ottimo rapporto, anche fuori dal calcio». In campo lei era attaccante e lui difensore… «Nelle partiti ci trovavamo spesso di fronte. Lui era più vecchio di me, ma non faceva pesare a noi giovani la differenza di età. Aveva quell’umiltà che io apprezzavo. C’è comunque da sottolineare che avevo già una discreta personalità». leggi tutto…

Cuffa al Mattino: «Fatico 11 ore al giorno Tornerò a tempo record»

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Cuffa al Mattino: «Fatico 11 ore al giorno Tornerò a tempo record»

PADOVA Un guerriero, di quelli veri, non abdica tanto facilmente. Claudio Matias Cuffa sta bruciando le tappe dopo l’operazione al ginocchio subita lo scorso 22 ottobre e punta a rientrare già a febbraio. «Sì, voglio sorprendere tutti», confessa l’argentino, ripartito ieri per Roma dopo aver assistito alla sfida contro il Cesena. «A Villa Stuart sto lavorando come non mai. Mi sono fatto installare anche un macchinario nella mia stanza d’albergo per recuperare al meglio. Mi sveglio alle 7, lavoro un’ora in camera e poi, dopo colazione, raggiungo la clinica. Qui faccio terapie dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 19. Quindi torno in hotel, mangio e mi rimetto sotto i macchinari dalle 22 alle 23. Devo tonificare il muscolo della gamba, che dopo l’operazione al ginocchio rischia di perdere forza». Già il 22 novembre il Cabezon rientrerà a Bresseo per continuare il recupero. leggi tutto…

Mattino: tutti pazzi per Raimondi ! Tifosi e famigliari si coccolano Andrea

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Mattino: tutti pazzi per Raimondi ! Tifosi e famigliari si coccolano Andrea

PADOVA Segnare il primo gol, segnare il gol decisivo nel derby, e regalare alla propria squadra la vittoria in “zona Cesarini”: queste sono le tre emozioni più grandi che un calciatore può vivere. Provate a pensare di condensarle in una frazione di secondo, e di farlo all’esordio con addosso la maglia della propria città: la serata di Andrea Raimondi è stata tutto ciò. Il risveglio dopo una notte da ricordare non può essere più dolce di così. Il risveglio. È quasi mezzogiorno quando Andrea, dopo una nottata di festa, spalanca le imposte della sua casa. Jeans e canottiera, negli occhi la soddisfazione di aver fatto qualcosa di grande. leggi tutto…

Info viabilità per la gara di questa sera tra Padova ed Hellas Verona

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Info viabilità per la gara di questa sera tra Padova ed Hellas Verona

Sicurezza e traffico. Il Gruppo Operativo di Sicurezza della Questura ha allestito un’autentica task-force per controllare che tutto vada per il meglio. Forze dell’ordine presidieranno sia l’interno che l’esterno dell’impianto, per evitare che le due tifoserie possano venire a contatto e portare a situazioni che mettano in pericolo l’ordine pubblico. Per lo stesso motivo non saranno pochi i disagi per quanti si muoveranno con l’automobile in direzione Euganeo. leggi tutto…

William Jidayi racconta tutte le sue emozioni da neo ex al Gazzettino e Mattino

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William Jidayi racconta tutte le sue emozioni da neo ex al Gazzettino e Mattino

Tre stagioni e mezzo ad alta intensità emotiva all’ombra del Santo e un addio in punta di piedi. Il romagnolo William Jidayi incrocia di nuovo il suo destino con quello del Padova a meno di tre mesi dal suo passaggio alla Juve Stabia e si racconta questa mattina sulle colonne di Gazzettino e Mattino:
“Dopo tre anni e mezzo è normale ci si affezioni a una piazza e a una città per cui il fatto di andare via non può non lasciare indifferenti. Ci sono affetti, si acquisiscono abitudini nella vita quotidiana, e sul piano sportivo ho provato emozioni e ottenuto risultati che inevitabilmente ti legano a quella squadra. Sono stato ben voluto, mi resterà tutto nel cuore e credo di avere lasciato anch’io un buon ricordo. Tutti sanno quant’ero affezionato a Padova, cui mi legano le emozioni più belle della carriera, ma nel calcio si cambia e io sono contento della scelta fatta.” leggi tutto…

Costa, sindaco di Limena al Mattino: «Padova, fai lo stadio qui»

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Costa, sindaco di Limena al Mattino: «Padova, fai lo stadio qui»

Il Sindaco di Limena, Giuseppe Costa, è intervenuto al Mattino di Padova, dichiarandosi contento di ospitare nel suo territorio un eventuale nuovo stadio Euganeo, mettendo lo spazio e l’entusiasmo di una visione della città metropolitana, con Limena appunto protagonista. Lo spazio sarebbe già stato trovato con 80 mila metri quadrati adibiti ad impianti sportivi all’interno della zona industriale, a ridosso della tangenziale, di fianco a dove dovrebbe sorgere un parco commerciale e vicino dove è attualmente situato il multisala “The Space”, con un ingresso diretto alla tangenziale e vicino al casello autostrale. Questa idea si adatterebbe molto bene con l’idea lanciata dal manager Luca Baraldi di una nuova struttura polifunzionale sognata dal dirigente biancoscudato dove far giocare il Padova, sul modello dello Stadion Galgenwaard di Utrecht (in foto). leggi tutto…

Cestaro al Mattino: “Cuffa ragazzo d’oro. Abbiamo creato un bel gruppo che si aiuterà a vicenda”

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Cestaro al Mattino: “Cuffa ragazzo d’oro. Abbiamo creato un bel gruppo che si aiuterà a vicenda”

Ieri Marcello Cestaro ha fatto visita alla squadra durante l’allenamento a Bresseo, come ogni vigilia. Ecco le sue parole, raccolte da Il Mattino: “Ai ragazzi ho detto che sono un bel gruppo e che se i giovani hanno voglia di fare, col tempo acquisiranno ciò che i più esperti hanno già. Si devono aiutare a vicenda, per questo sono una squadra. A Livorno sarà un bel banco di prova: la prima cosa da fare sarà non prendere gol, poi pensare a buttarla dentro. leggi tutto…

Pelizzoli al Mattino: “Vorrei restare ma se continua questo clima…”

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Pelizzoli al Mattino: “Vorrei restare ma se continua questo clima…”

Premessa necessaria: questa intervista, in esclusiva per il Mattino, è stata realizzata alle 14 di ieri, con il “mercato” in piena fibrillazione fra “voci” e indiscrezioni circolate sin da lunedì che riguardavano il non ancora 32enne (lo sarà il 18 novembre prossimo) portiere biancoscudato, possibile pedina di scambio con un altro collega di serie A. Sino alle 19 di venerdì, quando si chiuderà la campagna trasferimenti, può succedere di tutto, come lo stesso interessato lascia intendere.

Ivan Pelizzoli, è vero che ha chiesto di andarsene da Padova?
«No, le cose non stanno esattamente così. La società, tramite Baraldi, mi ha parlato questa mattina (ieri, ndr) per sapere se sono tranquillo o infastidito dal clima che si è creato intorno a me, e io ho risposto molto chiaramente tramite il mio procuratore, Giovanni Branchini, rilevando che c’è un atteggiamento prevenuto dell’ambiente. E ho aggiunto che non vedo in queste tre partite, le due di Coppa Italia e quella dell’esordio in campionato con il Lanciano, quali errori ci siano stati da parte del sottoscritto tali da giustificare un ostracismo del genere». leggi tutto…

Zago si ritira, nessun acquirente. La Benetton Basket Treviso rischia di sparire il 30 giugno

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Zago si ritira, nessun acquirente. La Benetton Basket Treviso rischia di sparire il 30 giugno

di Silvano Focarelli
TREVISO Ore 11.51 di lunedì 18 giugno: Bruno Zago telefona a Claudio Coldebella, comunicandogli che, per “motivi suoi”, ha deciso di ritirarsi dal consorzio Universo Treviso. In quel preciso momento al vice presidente della ex Benetton Basket si è spalancato il pavimento del suo ufficio. Una secchiata d’acqua gelata, anzi diciamo pure che questo, dopo quello della Sisley Volley, è il certificato di morte anche della Pallacanestro Treviso, anche se sarà ufficiale solo dopo il 30 giugno. L’ultimissima speranza è che qualcuno, nel frattempo non accetti di prendere il posto di Zago, non tanto o non solo dal lato finanziario, quanto da quello di “assunzione di responsabilità”. leggi tutto…

Rino Foschi saluta Padova

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Rino Foschi saluta Padova

PADOVA Emotivo e passionale com’è, si lascia andare ad un breve commento con la voce increspata: «Sono molto triste e amareggiato, ma esco di scena a testa alta. Ho 65 anni, e qualche lacrima mi è scappata. Scusatemi, non ho altro da aggiungere. Nel comunicato trovate tutto». E la nota del Calcio Padova, a questo link, ha sancito con il crisma dell’ufficialità ciò che era già noto da una settimana: Rino Foschi non è più il direttore sportivo della società biancoscudata. Le due parti hanno risolto consensualmente il contratto, che sarebbe scaduto il 30 giugno 2013, per cui il dirigente romagnolo ha ottenuto una buonuscita. Il grazie di Cestaro. «Desidero ringraziare sentitamente Rino Foschi», le parole del patron nel comunicato, «per questi due anni intensi di collaborazione, nei quali ha messo tutta la sua professionalità, amicizia e grande cuore! Rimarrà per me sempre un grande amico. leggi tutto…

Il Mattino: Chi sarà il nuovo mister biancoscudato?

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Il Mattino: Chi sarà il nuovo mister biancoscudato?

Una volta scelto l’allenatore, Fabrizio Salvatori dovrà tuffarsi nel mercato, visto che la campagna estiva sta progressivamente entrando nel vivo. Il 22 giugno scade il termine per accordarsi sulle comproprietà.
PADOVA Una corsa che coinvolge almeno una decina di nomi, ma solo due partono in pole position e sembrano aver distaccato nettamente i concorrenti. È partita la caccia al nuovo allenatore del Padova e i nomi più caldi sono quelli di Gianluca Atzori e Fulvio Pea. Favorito dell’ultim’ora proprio quest’ultimo, il quale, dopo aver stupito al primo anno in B sfiorando la finale playoff con il Sassuolo, è in rotta di collisione con il club emiliano. Pea. Il faccia a faccia tra Cestaro (nella foto in basso a destra con Baraldi) e Pea dovrebbe andare in scena già questa mattina, lontano da occhi indiscreti e quindi non negli uffici della Unicomm, alla presenza di Luca Baraldi e del nuovo d.s. Fabrizio Salavatori. leggi tutto…

Una rosa tutta da definire: Cutolo e Osuji potrebbero restare, tornano i prestiti

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Una rosa tutta da definire: Cutolo e Osuji potrebbero restare, tornano i prestiti

PADOVA Chiunque sia il prossimo direttore sportivo o allenatore, la linea imposta dalla società biancoscudata non dovrebbe cambiare: spazio ai giovani, per snellire i costi e valorizzare qualche talento. Linea verde. Il progetto allestito l’estate scorsa da Foschi e Dal Canto è naufragato e l’obiettivo di puntare sull’esperienza non ha funzionato. Il Padova, infatti, nell’ultimo campionato si è trovato ad avere la seconda rosa più vecchia dell’intero torneo (alle spalle del Torino), con un’età media di 27,4 anni. Non erano pochi i giovani in organico, ma alcuni di questi hanno deluso le aspettative e così nell’undici più utilizzato, a conti fatti, hanno trovato spazio appena due Under 21, Donati e Perin, gli unici che con la maglia biancoscudata hanno superato i 2000 minuti di gioco. Una piccola recessione, da questo punto di vista, anche sotto l’aspetto dei contributi di Lega legati all’utilizzo dei giovani, sebbene l’esplosione di Perin e il controriscatto che a fine mese eserciterà il Genoa per riaccaparrarsi il portiere porteranno nelle casse societarie circa un milione di euro. leggi tutto…

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01/01/1970

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