Allarme rosso per Treviso e Vicenza: rischio sparizione anche per Campobasso, Portogruaro, Nocerina, Pro Patria, Rimini, Chieti e Andria

Contrordine: niente versamenti, niente assegni, niente di niente, se non qualche documento confuso e incompleto. Il giorno dopo la speranza e l’iscrizione con riserva alla prossima seconda divisione Lega Pro annunciata dal Treviso, ecco la doccia gelata. Il Consiglio direttivo della stessa Lega Pro, tramite un comunicato diffuso nel pomeriggio, ha ufficializzato le voci che giravano a Treviso dall’ora di pranzo. E cioè che nessun assegno di 36.000 euro fosse stato versato come previsto dai regolamenti. Detto, fatto: il Treviso è appeso a un filo, tanto da indurre l’organo di vigilanza che ha verificato la documentazione presentata dal dichiarare ufficialmente per via scritta che «le società Treviso e Campobasso hanno depositato documentazione incompleta. Il Direttivo di Lega Pro ha ritenuto le domande dei due club inammissibili. La posizione delle due società non è sanabile». Resta un ultimo disperato tentativo da compiere per evitare la sparizione. Uscire dalla Giustizia sportiva, presentare ricorso al Tar, ottenere la riammissione ed entro il 16 luglio l’iscrizione versando una cifra di circa 400.000 euro. A quel punto, nella migliore delle ipotesi, ci sarebbero altri punti di penalizzazione, oltre a quello già sicuro. Nella peggiore delle ipotesi, al contrario, il sipario calerebbe, stavolta definitivamente. Problemi anche a Vicenza, dove non è stata presentata la fidejussione necessaria all’ammissione al prossimo campionato di prima divisione Lega Pro. I club interessati (oltre al Vicenza ci sono anche Nocerina, Aurora Pro Patria e Tritium) possono fare ricorso alla Covisoc e depositare la fidejussione stessa entro il prossimo 18 luglio. Anche in questo caso servono soldi (600.000 euro) a cui far seguire una prospettiva di rilancio credibile. Per il momento, a voler essere ottimisti all’interno di un quadro a dir poco preoccupante, in città suona all’impazzata l’allarme rosso. Smetterà?

Fonte | Dimitri Canello per Corriere del Veneto

 

Le società sottoelencate hanno presentato la domanda di iscrizione non completa per mancato deposito della fidejussione. I club possono fare ricorso alla Covisoc e depositare la fidejussione alla Covisoc entro il 18 luglio 2013.

> Società di 1^ Divisione

1.     Nocerina

2.     Aurora Pro Patria

3.     Tritium

4.     Vicenza

> Società di 2^ Divisione

1.     Bellaria Igea Marina

2.     Chieti

3.     Rimini

4.     Portogruaro
Il Consiglio Direttivo, inoltre, ha segnalato che le società sotto elencate non hanno presentato domanda di iscrizione:

> Società di 1^ Divisione

Nessuna

> Società di 2^ Divisione

1.    Andria Bat

2.    Borgo a Buggiano
Sotto le società che hanno depositato documentazione incompleta. Il Direttivo di Lega Pro ha ritenuto le domande dei due club inammissibili. La posizione delle due società non è sanabile.

1.     Nuovo Campobasso

2.     Treviso

Il 19 luglio è in programma il  Consiglio federale che, tra i temi all’ordine del giorno, stabilirà gli organici dei campionati professionistici della stagione 2013-2014, tra i quali quelli di Lega Pro.